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Kyoto
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mwfgKyoto (mwfwmwgaAFI: /ˈkjɔto/cite-ref-2[2]; in mwhggiapponese mwhw京都市?, Kyōto-shi, lett. "Città capitale") è una mwiacittà del Giappone di quasi 1,46 milioni di abitanti, mwiqcapoluogo dell'mwigomonima prefettura.

Fu la mwjacapitale del Paese per più di un millennio (precisamente dal mwjq794 al mwjg1868) ed è nota come "la città dei mille mwjwtempli". Essendo stata quasi interamente risparmiata dalla mwkaseconda guerra mondiale, è considerata il più grande reliquiario della mwkqcultura giapponese e per questo inserita nei mwkgsiti protetti dall'UNESCO. È una sede universitaria di importanza nazionale e un centro culturale di livello mondiale.

Contents

Storia
Musei
Eventi
Sport
Calcio
Note

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Etimologia

Entrambe le sillabe che formano la parola Kyoto, Kyo e To in giapponese significano capitale, grande città. In effetti questa fu la capitale del Giappone per più di mille anni, quando il suo nome originale era 平安京 (mwlgHeian kyō, letteralmente "Capitale della pace e tranquillità").

Geografia fisica

Kyoto è situata nella parte centro-occidentale dell'isola di mwmqHonshū; la parte storica della città è circondata da verdi colline ed è attraversata da nord a sud dal mwmgfiume Katsura. Il clima è mwmwsubtropicale umido con inverni relativamente freddi (media di 5 giorni di neve ogni inverno) ed estati calde, afose e piovose (media di 13 giorni di pioggia a giugno e luglio). A settembre e ottobre è soggetta a tifoni come un po' tutto il Giappone centrale e quello affacciato sul versante del Pacifico.

Storia

Fu fondata nel mwow794 dall'imperatore mwpaKanmu quando la capitale vi fu trasferita da mwpqNara anche se ci sono notizie sui primi insediamenti nell’area di Kyoto che risalgono al mwpgVII secolo. L'imperatore Kammu impose alla nuova capitale il nome di mwpwHeian Kyomwqa (平安京? letteralmente "capitale di tranquillità e pace").cite-ref-3[3] Comunemente però era nota come mwrqMiyako oppure mwrgKyo, due diverse pronunce del carattere 京 – "capitale". Fu sede imperiale quasi ininterrottamente fino al mwrw1868, quando l'imperatore mwsaMeiji si trasferì a Edo (mwsqTokyo)cite-ref-4[4].

Il centro cittadino aveva una struttura quadrata, con strade ad angolo retto e isolati rettangolari (quadrati divisi a metà), secondo il modello urbanistico cinese. Il palazzo imperialecite-ref-5[5] sorgeva nel quadrante settentrionale della città. A causa dell'eccessiva umidità la parte occidentale si spopolò.

mwvaAshikaga Takauji ha fondato il suo mwvqshogunato a Kyoto. Durante la mwvgguerra Ōnin (mwvw1467-mwwa1477) Kyoto fu funestata da terribili combattimenti che portarono alla devastazione di interi quartieri. La città fu ricostruita verso la metà del mwwqXVI secolo. Il samurai che riunificò il Giappone, mwwgToyotomi Hideyoshi (1536mwww – 1598),cite-ref-6[6] edificò la propria residenzacite-ref-7[7] vicino al palazzo imperiale e di lì regnò sul Giappone. Anche il suo successore, mwzaTokugawa Ieyasu, fondatore dello mwzqshogunato Tokugawa, si fece costruire il castello di mwzgNijo vicino al mwzwpalazzo imperiale.

Durante la ribellione di Hamaguri del 1864 furono incendiate e distrutte 28.000 case. Questo evento e il successivo spostamento della capitale a Tokyo nel 1868 indebolirono l'economia cittadina. La moderna città di Kyoto fu istituita il 1º aprile del 1889. La costruzione del canale del mwaglago Biwa del 1890, che univa il bacino a Kyoto, fu una delle misure atte a ravvivare l'economia.

Per via della sua importanza religiosa la città fu risparmiata dai bombardamenti durante la mwbaseconda guerra mondialecite-ref-8[8] e quindi il centro storico è rimasto pressoché intatto nella forma successiva alla ricostruzione. Gli Stati Uniti avevano preso in considerazione l'idea di sganciare su Kyoto la bomba atomica alla fine della seconda guerra mondiale perché, in quanto centro intellettuale del Giappone, aveva una popolazione abbastanza grande da poter convincere l'imperatore ad arrendersicite-ref-9[9]. Alla fine, su insistenza di mwdqHenry L. Stimson, segretario alla guerra nelle amministrazioni di mwdgRoosevelt e mwdwTruman, la città fu rimossa dall'elenco degli obiettivi e sostituita da mweaNagasaki.

Kyoto è tuttora una delle municipalità più popolate del Paese e, come tale, nel 1956 fu una delle prime a divenire "mwegcittà designata per ordinanza governativa".

La città ha ospitato la conferenza delle parti COP3 della mwfqconvenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), dove l'11 dicembre 1997 i rappresentanti di oltre 160 Paesi hanno sottoscritto il mwfgtrattato internazionale in materia mwfwambientale riguardante il mwgariscaldamento globale, conosciuto come il mwgqprotocollo di Kyoto.

Geografia antropica

Circoscrizioni

La città è divisa in undici mwiqquartierimwig (区?, ku):

• mwjqFushimi-kumwjg (伏見区?)
• mwkaHigashiyama-kumwkq (東山区?)
• mwkwKita-kumwla (北区?)
• mwlgKamigyō-kumwlw (上京区?)
• mwmqMinami-kumwmg (南区?)
• mwnaNakagyō-kumwnq (中京区?) – centro amministrativo
• mwnwNishikyō-kumwoa (西京区?)
• mwogSakyo-kumwow (左京区?)
• mwpqShimogyō-kumwpg (下京区?)
• mwqaUkyō-kumwqq (右京区?)
• mwqwYamashina-kumwra (山科区?)

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti (migliaia)cite-ref-11[11]

Monumenti e siti d'interesse

La città è famosa per i mwwwgiardini zen. Sono annessi ai templi e costituiscono un raffinatissimo abbellimento estetico, ma anche uno stimolo per la meditazione. Sono costituiti entro spazi abbastanza ridotti nei quali viene riprodotto un paesaggio, utilizzando ghiaia, pietre, muschio e piante.

Il giardino più noto è quello del tempio mwxqRyōan-ji, dove in uno spazio di soli trecento metri quadrati è racchiuso un paesaggio formato da ghiaia su cui sono posate quindici pietre di varia forma. Il giardino, detto mwxgkare sansui ("giardino secco"), rappresenta, secondo alcuni, la superficie del mare costellata di isole, oppure una distesa di nuvole o di nebbia dalla quale spuntano delle montagne. La superficie della ghiaia è periodicamente rastrellata e quindi percorsa da linee parallele dritte o curve che rendono l'insieme particolarmente equilibrato, oltre a dare il senso dell'impermanenza. Quindi non è un'opera d'arte fissa, ma mutevole, così come è mutevole la realtà. Le quindici pietre sono posizionate in modo che da qualsiasi punto si guardi il giardino non si possano vedere tutte, cioè qualcuna resta celata, a simboleggiare il fatto che la realtà, per quanto la si scruti, rimane sempre in parte nascosta.

Altri giardini utilizzano sfondi di vegetazione che servono ad ampliare la profondità, dando l'illusione di una distanza che non c'è; oppure utilizzano distese di muschio di vari tipi. Alcuni scorci sono di una perfezione assoluta che fa dimenticare l'estrema esiguità degli spazi. Anche la ricerca e la selezione delle rocce sono state compiute con grande pazienza e con grande cura. La tecnica per la creazione di questi giardini raggiunse il suo apice nel corso del mwyaXVI secolo, cioè nella stessa epoca in cui vennero codificate le regole del mwyqmwygcha no yu e presero forma definitiva molte altre espressioni culinarie.

Al centro della città sorge il mwzaCastello Nijōmwzq (二条城?, Nijō-jō), eretto a partire dal mwzg1626 da mwzwTokugawa Ieyasu. Le cinque costruzioni principali sono collegate da lunghi corridoi con pavimenti formati da tavole che emettono particolari cigolii quando sono calpestate (pavimento degli usignoli) al fine di impedire che si avvicinassero visitatori inaspettati.

La villa di Katsura Rikyu è il più importante esempio di architettura residenziale giapponese della fine del mw0gCinquecento. Sorge tra il mw0wfiume Katsura e le colline Nishiyama. La costruzione iniziò nel mw1a1590 per volontà di mw1qToyotomi Hideyoshi. Il giardino che la circonda è un'opera dello stesso architetto che progettò la villa, Kobori Enshu, il quale per accettare l'incarico pose tre condizioni: fondi illimitati, tempi di esecuzione a propria discrezione e divieto di qualsiasi visita o interferenza da parte del committente durante i lavori.

Monumenti storici

A differenza di altre città giapponesi, Kyoto ha un patrimonio culturale incredibilmente consistente. I monumenti storici dell'antica Kyoto, situati in tre diverse città: Kyoto, Uji e Otsu, nel 1994 sono stati dichiarati mw2gpatrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

• mw3qShinsenen

Cultura

La città è nota in mw4gGiappone per l’eleganza e la varietà della sua cucina, in cui abbondano le verdure, cibo tradizionale cucinato nei modi più vari, tutti caratterizzati da condimenti semplici, che danno risalto ai sapori delle materie prime. Una delle zone più visitate di Kyoto è il quartiere di Gion, noto per ospitare numerose sale da tè e delle mw4wGeisha in cui venne ambientato il notissimo romanzo mw5amw5qMemorie di una geisha. Nella città si trova uno dei mw5ggiardini zen più noti del paese, quello di mw5wRyōan-ji, un giardino di ghiaia creato appositamente per aiutare i monaci a meditare, stimolando la calma e la concentrazione.

Università

L'mw6gUniversità di Kyoto è un'università statale (ex-imperiale), la seconda più antica università giapponesecite-ref-ku-sketch-12-0[12], essendo stata fondata nel 1869.

• mw8qUniversità delle Arti del Comune di Kyoto (京都市立芸術大学)è un'università municipale di arte generale e musica a Kyoto, Giappone. Fondata nel 1880, è la più antica università delle arti del Giappone.

• Istituto di Tecnologia di Kyotomw9q (京都工芸繊維大学?)cite-ref-13[13]
• Università Ritsumeikanmw-a (立命館大学?)cite-ref-14[14]
• mwaqiUniversità Dōshishamwaqm (同志社大学?)cite-ref-15[15]
• Università Ryūkoku (mwaqo龍谷大学)

Musei

Il mwaq0Museo nazionale di Kyoto è uno dei tre ex musei imperiali insieme a quelli di Tokyo e Nara. Le collezioni del Museo si concentrano soprattutto sull'arte giapponese pre-moderna e asiatica.

Eventi

Matsuri

Di grande richiamo sono i mwarematsuri, i tradizionali festival mwarishintoisti. I tre più importanti, ai quali presenziano migliaia di spettatori, sono:

• Aoi Matsuri
• mwarcGion Matsuri
• Jidai Matsuri

Hanami

In mwarwprimavera, in tutto il Giappone, milioni di persone si muovono per ammirare i mwar0fiori dei ciliegi giapponesimwar4 (桜?, sakura), una tradizione chiamata mwar8hanamimwasa (花見? letteralmente hana, cioè "fiori", mentre mi significa "vedere"). Secondo quest'usanza si organizza un mwasepicnic sotto tali alberi. A questo proposito gli abitanti di Kyoto si riuniscono nei vari parchi cittadini, tra i quali il mwasiparco Maruyama e il Kyoto Gyoen.

Dialetto locale

Nella città di Kyoto è ancora parlato e diffuso il kyō-kotoba, il locale dialetto, noto per essere la lingua utilizzata dalle famose mwascgeiko e mwasgmaiko.cite-ref-16[16]

Opere ambientate a Kyōto

• mwatgmwatkGojira VS Mekagojira (kaijū eiga)
• mwaummwauqMothra 3 (mwauufilm fantasy)
• mwaucmwaugRailway Station in Kioto: documentario del 1904 della mwaukHepworth
• mwausmwauwSayonara (film drammatico/romantico)
• mwau4mwau8Le sorelle Munekata (film drammatico)
• mwavemwaviYakuza (film drammatico)
• mwavqmwavuMemorie di una geisha (film drammatico)
• mwavcmwavgHello World (animazione)

Economia

| Anno | $US |
|---|---|
| 1975 | 5 324 |
| 1980 | 9 523 |
| 1985 | 13 870 |
| 1990 | 19 438 |
| 1995 | 22 738 |
| 2000 | 26 978 |
| 2005 | 32 189 |
| 2010 | 36 306 |
| 2014 | 40 794 |

La città, oltre che per le sue bellezze, è spesso visitata dagli appassionati di videogiochi provenienti da tutto il mondo. Qui infatti ha sede la mwaziNintendo, notissima casa produttrice di videogiochi, tra cui spicca la sua mascotte principale mwazmSuper Mario.

• mwazyKyocera
• mwazgOmron
• mwazoNidec
• mwazwTOSE

Infrastrutture e trasporti

• La mwaaastazione ferroviaria di Kyoto è stata completata nel mwaae1997 su progetto dell'architetto mwaaiHiroshi Hara. Imponente ed estremamente ardita nelle linee, ha suscitato non poche perplessità per il suo accostamento con una città in cui le costruzioni sono per la maggior parte di altezza ridotta.
• Kyoto non dispone di un proprio aeroporto, ma è servita dai due scali internazionali di mwaayOsaka e del mwaacKansai.

Sport

Calcio

La più importante società calcistica cittadina è il mwaasKyoto Sanga Football Club, militante in mwaawJ1 League, la massima serie del mwaa0campionato giapponese di calcio.

Amministrazione

Gemellaggi

Kyoto è gemellata con le seguenti città:cite-ref-19[19]

Parigi, dal 1958 (accordi di amicizia)
Boston, dal 1959
Colonia, dal 1963
Firenze, dal 1965
Kiev, dal 1971
Zagabria, dal 1972
Xi'an, dal 1974
Guadalajara, dal 1980
Praga, dal 1996

Galleria d'immagini

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. Kiotesi
cite-note-22. mwafcmwafgLuciano Canepari, mwafkmwafoKyoto, in mwafsmwafwIl DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, mwaf0ISBNmwaf4 88-08-09344-1.
cite-note-33. mwagmmwagqPaolo Lodi,mwagu cap. 5. Periodo Heian 794-1185, La città di Heian-kyo.
cite-note-44. mwagkmwagomwagsKyoto, su mwagwwonderful-japan.com.
cite-note-55. mwahamwahePaolo Lodi,mwahi cap. 5. Periodo Heian 794-1185, Il primo palazzo imperiale.
cite-note-66. mwahymwahcPaolo Lodi,mwahg cap. 7. Kyoto nei periodi Muromachi e Momoyama 1334-1600, Toyotomi Hideyoshi e la ricostruzione di Kyoto (1586-1598).
cite-note-77. mwahwmwah0Paolo Lodi,mwah4 cap. 5. Periodo Heian 794-1185, Le residenze del periodo.
cite-note-88. mwaiiRaphaël Schneider, mwaimB-29 Nei bombardamenti in Giappone - Le città nipponiche sotto le bombe, in mwaiqEpoca militare - Storia e battaglie del novecento, n.mwaiu 1, Duegi Editrice, 3º marzo 2019.
cite-note-99. mwaik(mwaiomwaisEN) mwaiwmwai0The Atomic Bomb and the End of World War II, su mwai4nsarchive2.gwu.edu.
cite-note-102. mwaji(mwajmmwajqJA) mwaju京都都市圏の範囲及び取組, su mwajykyoto-toshiken.jp.
cite-note-1111. mwajo(mwajsmwajwJA) mwaj0明治22年以降の行政区ごとの人口・世帯の時系列データ, su mwaj4data.city.kyoto.lg.jp.
cite-note-ku-sketch-1212. mwakimwakmmwakqHistorical Sketch, in mwakuAbout Kyoto University, Kyoto University, 2004. mwakyURL consultato il 27 dicembre 2015 mwakc(archiviato dall'mwakgurl originale il 5 gennaio 2016).
cite-note-1313. mwakw(mwak0mwak4EN) mwak8mwalaKyoto Institute of Technology, su mwaletimeshighereducation.com. mwaliURL consultato il 29 ottobre 2017.
cite-note-1414. mwaly(mwalcmwalgEN) mwalkmwaloKyoto Institute of Technology, su mwalstimeshighereducation.com. mwalwURL consultato il 29 ottobre 2017.
cite-note-1515. mwama(mwamemwamiEN) mwammmwamqKyoto Institute of Technology, su mwamutimeshighereducation.com. mwamyURL consultato il 29 ottobre 2017.
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cite-note-173. mwana(mwanemwaniJA) mwanm県民経済計算, su mwanqesri.cao.go.jp. mwanuURL consultato il 16 ottobre 2017.
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cite-note-1919. mwaou(mwaoymwaocEN) mwaogmwaokSister Cities, su mwaoocity.kyoto.lg.jp.

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• (JA) Sito ufficiale, su city.kyoto.lg.jp.
• CityOfKyoto (canale), su YouTube.
• citerefdizionario-di-storiaKyoto, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefsapere-itKyōto (città), su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Otis Cary, Kyōto, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcyclop-dia-of-biblical-theological-and-ecclesiastical-literature(EN) Kyoto, in Cyclopædia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature, Harper.
• (EN) Kyoto, su Comic Vine, Fandom.
• citerefunesco(EN) Historic Monuments of Ancient Kyoto (Kyoto, Uji and Otsu Cities), su UNESCO.
• mwapg(EN) Kyoto, su Hanami Web - Inside Japan (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2006).
• mwapo(EN) Kyoto City Web, su city.kyoto.jp.
• citerefil-giappone-in-italiaGeisha: il tirocinio, su Il Giappone in Italia.